Come il successo di Aquaman ha fatto impazzire James Wan con il sequel [Exclusive] – spettacolo24

Gli aspetti “assurdi” di “Aquaman” erano ciò che lo rendeva così divertente. Wan ha parlato di come il fatto di essersi appoggiato a quello nel primo gli ha permesso di continuare su quella strada. Egli ha detto:
“Penso che, da un punto di vista creativo, avendolo fatto nel primo film, sia davvero l’idea che possiamo appoggiarci all’aspetto più assurdo del mondo di Aquaman o al tipo di personaggi strani e bizzarri e al mondo stesso. Sento che Non ho bisogno di spiegarmi tanto quanto avrei dovuto fare nel primo film. Dopo aver visto il primo, penso che tutti insieme abbiano in un certo senso [sad] ‘Oh sì, sì, sappiamo cosa stiamo facendo adesso. Va bene, d’accordo. Facciamolo. Oh, sto parlando con uno squalo umano. Sì, ho capito. Ok va bene. Sto parlando con un polipo che è in missione segreta con me. Ok, va bene.'”
Questo è ciò che ha reso il tutto così attraente. Adoro Aquaman, il ridicolo personaggio dei fumetti che comanda i pesci e viene preso in giro in “The Big Bang Theory”. Nonostante Momoa abbia dato al ruolo più gravità (e chiaramente si sia divertito molto), la versione cinematografica non ha mai perso quell’elemento “divertente”. Inoltre, c’era Topo, che vedremo di nuovo in “Il Regno Perduto”.
