I 10 migliori blockbuster dei registi indipendenti, classificati

I 10 migliori blockbuster dei registi indipendenti, classificati – spettacolo24

La vera sfida di essere un regista indipendente che fa il salto verso i blockbuster è se il pubblico riesca ancora a vedere quello stile distintivo in mezzo a un budget enorme, effetti visivi e attori di prima categoria. Molti registi hanno fatto il salto verso il Marvel Cinematic Universe, ad esempio, e non sempre sono usciti con un film che sembra fatto da loro, al contrario del comitato creativo dell’MCU. (A Chloé Zhao è stata data una possibilità con “Eternals”, per esempio, ma quel film sembra in gran parte un film MCU più tranquillo e leggermente più cupo di un film di Chloé Zhao.) Un caso in cui è assolutamente non la situazione è quella del film del 2004 “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”.

Sebbene il futuro regista premio Oscar Alfonso Cuarón avesse già lavorato nel sistema degli studios, con i suoi adattamenti di “Una piccola principessa” e “Grandi speranze”, non aveva mai avuto una tela così grande su cui lavorare, e ne ha sicuramente tratto il massimo. Aiuta il fatto che il terzo libro della serie di JK Rowling sia molto più dark dei suoi predecessori, e che sia stata presa la decisione di far vestire gli attori adolescenti come… beh, come adolescenti, evitando le uniformi scolastiche più abbottonate dei primi due film. Più di ogni altra cosa, però, lo stile energico e giovanile di Cuarón è presente nella telecamera in continuo movimento, nella giocosità dell’umorismo del film e in un senso appena sufficiente di pubertà che si fa strada con Harry, Ron, Hermione e gli altri studenti di Hogwarts. Vent’anni dopo, questo è ancora il miglior film di “Harry Potter”, in gran parte perché Cuarón ha fatto il salto da “Y Tu Mama Tambien” a un budget enorme senza perdersi.

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