L’accento Gambit di Channing Tatum ha creato un esilarante problema tra Deadpool e Wolverine – spettacolo24
Il vecchio detto di Hollywood secondo cui un set felice fa un film brutto (e viceversa) è ovviamente una sciocchezza. Se siete ancora propensi a crederci, però, non dovete andare oltre la realizzazione di “Deadpool & Wolverine” per un esempio di persone che si divertono molto mentre realizzano quello che può essere tranquillamente definito, a tre settimane dalla sua uscita nelle sale, un film amato.
Che “Deadpool & Wolverine” sia stato uno spasso da girare potrebbe sorprendere se si considera che molti dei suoi attori sono tornati a interpretare supereroi del grande schermo che all’inizio non hanno avuto successo con il pubblico o hanno esaurito il loro benvenuto. Nel caso di Wesley Snipes che torna a interpretare Blade, è decisamente scioccante che sia stato disponibile a fare la guest star in un franchise guidato da Ryan Reynolds, dato che non era affatto cordiale con l’allora giovane attore due decenni fa quando hanno girato “Blade: Trinity” (un gruppo infelice che non è riuscito a produrre un grande film).
Per quanto riguarda Channing Tatum, purtroppo, c’era, mai un set “Gambit” in primo luogo. Avrebbe dovuto interpretare il personaggio negli anni 2010, ma alla fine lo studio ha scartato il progetto (che lui avrebbe dovuto anche produrre). Questa è stata una grande delusione per Tatum, e ora che “Deadpool & Wolverine” ci ha dato un assaggio di cosa avrebbe potuto fare con l’ultra-affascinante mutante cajun, siamo distrutti dal fatto che non abbia mai potuto fare anche un film di “Gambit”. Ma mentre si è divertito moltissimo durante la sua breve parentesi in “Deadpool & Wolverine”, la recitazione con forte accento di Tatum abbinata ai suoi dialoghi profondamente sciocchi si è rivelata un problema per una delle sue co-star, perché non riusciva a smettere di ridere.
Dafne Keen non riusciva a smettere di ridere per l’accento di Gambit di Channing Tatum
Quando Dafne Keen passò di lì Podcast di Fase Zero la scorsa settimana, ha rivelato che L’esilarante affermazione di Tatums le ha reso praticamente impossibile mantenere un’espressione seria. Secondo Keen:
“Ho dovuto dirgli che nel mio tiro non poteva dire le sue battute… Continuavo a uscire dal personaggio. Stavo facendo la mia cupa atmosfera da Wolverine. Ero tipo, ‘Andiamo, cazzo!’ E lui era tipo, ‘Stavo mettendo le mie palle nella mia mamma burrosa…’ Semplicemente ‘No! Stai zitto! Devo fare il mio lavoro qui! Lo stai rendendo così difficile!'”
Questo ha continuato a essere un problema in altre scene, in particolare nel momento in cui pronuncia la sua battuta appena decifrabile “Woo, sto per farmi un nome qui”. “Questo tizio mi sta solo blaterando nell’orecchio”, ha detto Keen. Sebbene alla fine sia riuscita a tenersi insieme, ha detto che la si può vedere sul punto di morire in una o due scene.
Capisco. Riuscivo a malapena a sentire la maggior parte dei dialoghi di Tatum a causa del frastuono delle risate del pubblico, quindi non riesco a immaginare cosa dev’essere stato stare accanto a lui sul set. Sembra che sia stato un momento meraviglioso, ma non posso fare a meno di chiedermi se Wesley Snipes ne fosse altrettanto divertito.
