L’Esorcista del Papa 2 riporterà Russell Crowe per ulteriori cacce ai demoni (e, si spera, Scooting) – spettacolo24

Se “L’esorcista del Papa” sia effettivamente valido o meno è oggetto di dibattito. In la sua tiepida recensione del film, Chris Evangelista di /Film ha scritto: “Mai spaventoso, del tutto derivato e misericordiosamente breve, ‘L’esorcista del papa’ vale la pena vederlo solo per Crowe e Crowe.” La trama, il titolo e i dettagli bizzarri del film compensavano ciò che mancava in termini di qualità: Crowe interpretava il vero esorcista personale del Papa, un uomo di nome Padre Gabriele Amorth, che nel film indaga su una possessione in Spagna alla fine degli anni ’80. Come la maggior parte dei film sulla possessione, grandi parti del film prendono chiaramente in prestito dal Classico di William Friedkin “L’Esorcista”, che ha contribuito molto a stabilire una forte mitologia attorno all’esorcismo come la Chiesa stessa.
Ci sono alcuni dettagli sciocchi che rendono divertente “L’esorcista del Papa”, dall’accento italiano di Crowe al suo scooter fino a un climax che propone un universo in stile “Codice Da Vinci” pieno di demoni infiltrati e sante reliquie nascoste. È lo scooter, tra tutte le cose, a cui i fan si sono attaccati, tanto che non è la prima volta che Katz ne parla. Subito dopo l’uscita del film, il produttore ha scherzato a metà su Twitter “se dovessimo essere così fortunati da realizzare un secondo film #ThePopesExorcist, è giusto dire che probabilmente prenderemo in considerazione l’idea di fare una scena di inseguimento con Amorth sullo scooter, in stile ‘Jurassic Park’. Budget permettendo, è un gioco da ragazzi.”
Non vediamo l’ora di vederlo.
