Martin Scorsese ha un film preferito della sua carriera, ma non riesce a guardarlo – spettacolo24

“Mean Streets” è ambientato nella Little Italy di New York e segue Charlie (Harvey Keitel), un ragazzo del posto che lotta con il senso di colpa cattolico e frequenta varie figure criminali, tra cui il suo migliore amico buono a nulla Johnny Boy, interpretato di Robert De Niro. Segnerebbe la prima volta che Scorsese e De Niro lavoravano insieme, dando inizio ad una relazione che sarebbe durata 50 anni, presentandosi più recentemente in “Killers of the Flower Moon” di Scorsese (leggi la nostra recensione dell’ultimo capolavoro di Scorsese proprio qui).
Scorsese ha attinto alle sue esperienze di quartiere per realizzare “Mean Streets” (ha co-scritto la sceneggiatura del film insieme a Mardik Martin), ed è questo elemento molto personale che rende il film uno dei preferiti e allo stesso tempo qualcosa che il regista non ha pianificato. resistere presto. In un’intervista con Rolling StoneA Scorsese è stato chiesto quale dei suoi film “significa di più” per lui. Scorsese ha risposto:
“BENE, Strade cattive è sempre uno dei miei preferiti per via della musica e perché era la storia mia e dei miei amici. Era il film che inizialmente la gente aveva notato. È uno dei miei preferiti, ma di certo non potevo guardarlo. È troppo personale.”
Scorsese avrebbe continuato a realizzare film più grandi (e, a mio modesto parere, migliori) di “Mean Streets”, ma è logico il motivo per cui sarebbe difficile per lui rivisitare il film. Non solo è un film molto personale, ma è anche il film che lo ha praticamente messo sulla mappa e lo ha segnalato come un regista a cui vale la pena prestare attenzione. E da allora gli prestiamo attenzione, da oltre 50 anni.
