Mostra “Caravaggio e i maestri della luce” a Roma
Di: Ekaterina Khudenkikh
La mostra Caravaggio e i maestri della luce propone un affascinante viaggio nell’universo del caravaggismo, mettendo in evidenza l’impatto che l’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) ebbe su numerosi artisti italiani ed europei. Al centro del percorso espositivo vi è il ruolo innovativo della luce, utilizzata non solo come elemento tecnico ma come potente mezzo espressivo capace di intensificare il realismo e la forza emotiva delle scene rappresentate.
Le prime sale sono dedicate agli artisti che più direttamente raccolsero l’eredità del maestro, tra cui Bartolomeo Manfredi e Antiveduto Gramatica, protagonisti di una pittura caratterizzata da forte intensità drammatica. Il percorso prosegue con le opere di Orazio Gentileschi e Massimo Stanzione, che rielaborarono il linguaggio caravaggesco attraverso una sensibilità più lirica e raffinata, dando vita a composizioni di grande eleganza e suggestione.

La mostra si apre poi a una prospettiva internazionale con autori come Stomer, De Ribera e Van der Helst, testimoni della diffusione del modello caravaggesco ben oltre i confini italiani. Non manca inoltre il dialogo con la scuola bolognese, dove il gioco di luci e ombre si fonde con una ricerca di equilibrio formale e armonia compositiva.
A chiudere l’esposizione è L’Incredulità di San Tommaso, uno dei capolavori più celebri di Caravaggio, opera che racchiude in sé i temi fondamentali della sua arte: il realismo, la spiritualità e l’uso magistrale della luce. L’esposizione offre così una panoramica completa sull’eredità artistica del maestro e sull’evoluzione del suo linguaggio attraverso le opere dei suoi più importanti seguaci.
Dal 7 marzo al 7 giugno 2026
Museo Storico della Fanteria, Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9
