Mostra Dalí. Rivoluzione e Tradizione a Roma
Di: Ekaterina Khudenkikh
La mostra Dalí. Rivoluzione e Tradizione porta nella Capitale oltre sessanta opere tra dipinti, disegni, documenti e materiali audiovisivi, tutto l’universo visionario di Salvador Dalí (1904–1989), genio irriverente e maestro assoluto del Novecento. Promossa dalla Fondazione Roma, in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, con il supporto organizzativo di MondoMostre e il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia, l’esposizione sarà ospitata al Palazzo Cipolla.

La mostra sarà accompagnata da un public program, con incontri e conferenze che vedranno la partecipazione di importanti studiosi e curatori, tra cui Lucia Moni con una curatorial lecture, Victoria Noel Johnson insieme al professor Claudio Strinati con un approfondimento sul rapporto Dalí, Picasso e i maestri del passato, e Carme Ruiz González in conversazione con Vincenzo Napolano sul legame tra Dalí e la scienza.

«Con Dalí. Rivoluzione e Tradizione Fondazione Roma – sostiene il Presidente Franco Parasassi – conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura come valore condiviso e motore di progresso civile per la comunità. Portare a Roma un progetto di tale respiro internazionale e di così insigne valore culturale rappresenta per noi motivo di orgoglio e testimonia la volontà di offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza artistica di altissimo livello. Dopo il successo della mostra dedicata a Picasso, l’arrivo dell’universo creativo di Salvador Dalí a Palazzo Cipolla segna una ulteriore tappa nel percorso che la Fondazione dedica ai grandi protagonisti dell’arte mondiale e al dialogo tra innovazione e tradizione, mantenendo ferma la cifra specifica di tutte le proprie iniziative, anche espositive, che consiste nell’attenzione privilegiata affinché la cultura diventi patrimonio accessibile a tutti e strumento di promozione umana e sociale.

Attraverso il Museo del Corso – Polo museale, Fondazione Roma ha voluto creare un luogo aperto, inclusivo e dinamico, capace di connettere il territorio con la bellezza e l’arte. Ed è questo lo spirito che anima la mission del nostro spazio museale divenuto ormai un punto di riferimento per la vita culturale di Roma e luogo di incontro, partecipazione e bellezza condivisa.»
Sotto la direzione scientifica di Montse Aguer, Direttrice dei Musei Dalí, e la curatela di Carme Ruiz González e Lucia Moni, l’esposizione Dalí. Rivoluzione e Tradizione si configura come uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione autunnale, e apre in concomitanza con la ricorrenza del centenario dalla prima mostra personale dell’artista spagnolo.

Le opere provengono dalla Fundació Gala-Salvador Dalí, che ha collaborato al progetto con un nucleo straordinario di capolavori, e da alcuni dei più importanti musei internazionali e italiani: il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía e il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Museu Picasso di Barcellona, le Gallerie degli Uffizi di Firenze.

17 ottobre 2025 – 1° febbraio 2026
Museo del Corso – Polo museale, Palazzo Cipolla, Roma