Recensione dei desideri della Disney

Recensione: ‘Wish’ della Disney Animation con Ariana DeBose e Alan Tudyk – spettacolo24

Recensione: ‘Wish’ della Disney Animation con Ariana DeBose e Alan Tudyk

di
10 dicembre 2023

Recensione dei desideri della Disney

Come molti bambini nati negli anni ’90, sono stato benedetto dalle tante meraviglie animate della Disney, modellate da numerose storie commoventi ed educative. Ora, da adulto, mantengo ancora alti livelli di entusiasmo e attesa per ogni nuova uscita della Disney Animation, in particolare per i film originali. Sotto la guida degli amministratori Chris Buck (direttore su Tarzan, Surf’s Up, Frozen, Frozen II) e Fulvo Veerasunthorn (capo della storia su Raya e l’ultimo drago), due nomi noti dell’animazione con molteplici creativi presso lo studio, Desiderio combina l’abilità narrativa del primo con l’entusiasmante debutto alla regia di Veerasunthorn, i cui crediti precedenti comportano preziosi contributi a molte delle amate storie della Disney.

La premessa di Disney Animation Desiderio segue molte formule tipiche dello studio, nel bene e nel male. Nel magico regno di Rosas, la protagonista diciassettenne Asha (doppiata da Ariana De Bose), un idealista arguto, esprime un desiderio così potente che viene esaudito da una forza cosmica: una piccola stella dall’energia illimitata chiamata “Stella”. Insieme, Asha e Star affrontano il sovrano di Rosas, Re Magnifico, per salvare la loro comunità e dimostrare che quando la volontà coraggiosa di un essere umano si connette con la magia delle stelle, tutto può succedere.

Solo da questa sinossi è relativamente facile prevedere la maggior parte di ciò che accadrà nel film. La struttura narrativa di Desiderio si rivela, in una certa misura, un tributo all’eredità della Disney. Da un lato, questa scelta evoca un desiderio nostalgico di riportare in vita un cattivo semplicistico con motivazioni di base, qualcosa che molti ammiratori dell’era rinascimentale Disney apprezzeranno. D’altro canto, resta una formula tradizionale con diversi limiti, che ostacolano l’esplorazione di percorsi narrativi più audaci e sorprendenti. Buck e Veerasunthorn realizzano bene le loro idee, ma fanno troppo affidamento sul tema centrale e sul personaggio per raccontare la loro storia, un fattore che, per molti spettatori, è la differenza fondamentale tra un’esperienza gratificante o deludente.

Detto questo, nel cuore di Desiderio, troviamo un messaggio bellissimo e potente sull’importanza dei desideri nella nostra vita, un tema che trova risonanza sia nel pubblico più giovane che in quello più adulto. I desideri sono intrinseci alla nostra anima e senza di essi perdiamo lo scopo e il significato della vita. Il perseguimento di ciò che desideriamo e sogniamo è presentato in questa storia come il catalizzatore della vera libertà, evidenziando come la nostra incessante volontà di perseguire i nostri obiettivi, siano essi improvvisati o a lungo termine, sia cruciale per la realizzazione personale e la felicità genuina.

Recensione dei desideri della Disney

Esplorando ulteriormente questo tema, Desiderio approfondisce anche la complessità del viaggio di scoperta personale che tutti facciamo ad un certo punto della nostra vita, rappresentato dal protagonista. Asha, interpretata con meraviglioso fascino da DeBose (vincitore del premio Oscar per Storia del lato ovest), è l’incarnazione vivente dei desideri che plasmano la nostra identità. Il suo arco narrativo è una danza emotiva – spesso letteralmente – tra incertezza e determinazione, sottolineando come i desideri personali non siano semplici impulsi ma elementi essenziali per il viaggio di trasformazione di ognuno. DeBose, con la sua voce potente, conferisce al personaggio un’autenticità che tocca il cuore del pubblico, rendendo la traiettoria di Asha un punto focale accattivante all’interno di una narrazione altrimenti generica.

In effetti, il cast vocale è uno dei punti di forza di Desiderio. Chris Pinointerpretando il ruolo del cliché del cattivo, offre una di quelle performance in cui ogni spettatore può dire che l’attore si è divertito moltissimo a registrare il film, aggiungendo un tocco divertente e sinistro alle sue battute. Alan Tudyk è un altro nome familiare come doppiatore che contribuisce notevolmente con la sua abilità comica, fornendo molti momenti esilaranti – c’è una sequenza inaspettata di un pollo che mi ha fatto ridere molto tempo dopo essere finita – come il nuovo giocattolo destinato a riempire gli scaffali dei negozi Disney. La diversità delle voci e la convincente interpretazione dei vari attori sono encomiabili.

Naturalmente, un film d’animazione di questo particolare studio non può esistere senza molte canzoni originali. La musica di Desiderio presenta un punteggio di Dave Metzger (C’era una volta uno studio) con bellissime melodie che ben si adattano al magico mondo di Rosas, ma i riflettori sono puntati sulle canzoni scritte da Julia Michaels E Beniamino Riso. Anche se ci sono uno o due momenti meno ispirati – la sequenza musicale del cattivo non mi ha convinto, e diverse canzoni hanno strofe con troppe parole, creando un ritmo a volte imbarazzante – il tempismo delle canzoni è preciso, così come i testi sono tematicamente ricchi. e fondamentale per lo sviluppo dei personaggi, la necessaria costruzione del mondo e la spiegazione di alcuni dettagli della trama. Personalmente, è difficile non scegliere Questo desiderio come il protagonista, che promette di diventare un nuovo favorito dai fan.

Per quanto riguarda l’animazione stessa, Desiderio offre ciò che ci si aspetta in termini di qualità visiva, ma è anche realizzato con un approccio rischioso e alquanto innovativo per lo studio. La combinazione di disegni 2D dipinti, che fungono da splendidi scenari di sfondo, con i classici disegni 3D per tutti i personaggi, genera un’estetica unica per il film. Anche la decisione di concentrare l’azione esclusivamente sulla città di Rosas è una boccata d’aria fresca, deviando dalla tendenza comune nei film d’animazione di presentare numerosi luoghi e personaggi remoti. Questa scelta rafforza la coesione della trama e l’immersione del pubblico in un ambiente singolare.

Pensieri finali

Animazione Disney Desiderio è un viaggio magico sulla vitalità dei desideri personali e sull’importanza di perseguire quegli stessi sogni. Sebbene la narrazione segua una struttura familiare e non vada oltre il tema centrale, la nostalgia che evoca è sicuramente apprezzata. La voce potente di Ariana DeBose incarna la determinazione ispiratrice della protagonista, alla guida di un cast di talento in un film caratterizzato dalla sua meravigliosa miscela di animazione 2D e 3D, nonché da canzoni originali che, per la maggior parte, conquisteranno il pubblico. È un altro capitolo affascinante nella vasta libreria Disney, che offre un’esperienza piacevole per i fan di tutte le età.

Valutazione di Manuel: B
Segui Manuele su Twitter – @msbreviews / O Letterboxd – @msbreviews

Condividere

Trova altri post: Animazione, Revisione

Articoli simili