Alta Langa torna a Roma
Di: Ekaterina Khudenkikh
L’Alta Langa DOCG torna nella Capitale per la terza edizione della degustazione tanto attesa, riservata a un pubblico di operatori professionali B2B: enotecari, ristoratori, barman, professionisti sommelier, distributori, giornalisti.
L’appuntamento è lunedì 11 maggio nella splendida cornice dello Spazio Field di Palazzo Brancaccio. Ben 47 produttori associati al Consorzio Alta Langa presenteranno una selezione di 115 cuvée attualmente in commercio.

I Produttori:
Abrigo Fratelli, Agricola Brandini, Agricola TT, Anna Maria Abbona, Banfi, Bera, Bosca, Cantina Clavesana, Casa E. di Mirafiore, Colombo, Contratto, Coppo, Cortino, Cuvage, Daffara & Grasso, Deltetto 1953, Duchessa Lia, Enrico Serafino, Ettore Germano, Fontanafredda, Gancia, Garesio, Ghione Anna, Giulio Cocchi, Ivaldi, La Fusina, La Torre di Castel Rocchero, Marcalberto, Marco Capra, Marziano Abbona, Nada Giuseppe, Paolo Ferri, Pecchenino, Pianbello, Piazzo Comm. Armando, Podere Gagliassi, Poderi Cusmano, Poderi Vaiot, Rizzi, Roccasanta, Saffirio, Tenuta Carretta, Tenuta Il Falchetto, Tenuta Langasco, Terre del Barolo, Tosti1820, Vite Colte.

I Partner:
S.Bernardo rappresenta la perfetta unione di qualità, tradizione ed eleganza.
La sua fonte ha origine nelle Alpi Marittime piemontesi, a un’altezza di 1.300 m, in un ambiente incontaminato. Conosciuta sin dal 1926 per la sua leggerezza e per le eccellenti caratteristiche organolettiche, dagli anni Novanta è anche espressione del design italiano, grazie alla sua inconfondibile bottiglia “Gocce”, disegnata da Giorgetto Giugiaro, ancora oggi icona di stile.
La Tradizione a Roma è una storica bottega gastronomica, riconosciuta per la straordinaria selezione di salumi e formaggi di alta qualità provenienti da tutta Italia e non solo. Un indirizzo iconico che custodisce e valorizza il patrimonio enogastronomico nazionale attraverso ricerca, competenza ed attenzione della materia prima.
Olio Quattrociocchi è un’eccellenza dell’olivicoltura italiana, sinonimo di qualità, innovazione e profondo legame con il territorio laziale. Un’azienda di Alatri che, attraverso una filiera attenta e tecniche all’avanguardia, valorizza l’olio extravergine d’oliva come espressione autentica della tradizione e della cultura mediterranea.
Il cocktail: Torino Royal
Anche quest’anno, in occasione di Alta Langa Roma, torna il contributo della mixology d’autore con il cocktail “Torino Royal”, firmato da Christian Comparone, Bar Manager di Baylon Cocktail Bar&Bistrot.
Il drink, in degustazione nel Bubble Bar, nasce come interpretazione contemporanea del Piemonte, mettendo in dialogo alcune delle sue espressioni più identitarie: l’Alta Langa Docg, il Vermouth di Torino Igp e il Rosolio di Torino, insieme al Frangelico, memoria liquida della nocciola piemontese. La ricetta – 30 ml di Vermouth di Torino Igp rosso, 30 ml di Frangelico, 30 ml di Rosolio di Torino, 30 ml di succo di limone e 100 ml di Alta Langa Docg extra brut – dà vita a un equilibrio armonico e stratificato, in cui note agrumate, floreali e speziate si intrecciano con la verticalità e la complessità del Metodo Classico. Il risultato è un cocktail di grande bevibilità, rotondo e vibrante, capace di valorizzare le caratteristiche distintive delle Alte Bollicine piemontesi e di raccontarne la versatilità anche nel mondo della miscelazione.
“ONDE”: un’installazione simbolo del territorio
Nel corso della giornata, sarà esposto “ONDE”: un’installazione che riprende fedelmente le curve di livello dell’areale dell’Alta Langa Docg attraverso una composizione di sottili strati in legno sovrapposti e verniciati nella distintiva tonalità giallo-oro. Caratterizzato da un design moderno e riconoscibile, il plastico offre informazioni geografiche e narrative sulle straordinarie caratteristiche del territorio di origine. Un mare di colline che porta la memoria di un antico bacino marino e che oggi accoglie i vigneti per la produzione del metodo classico piemontese per eccellenza.
11 maggio 2026, dalle 10:00 alle 17:00
Spazio Field – Palazzo Brancaccio, via Merulana 248, Roma
