Mostra “Da Vienna a Roma. Meraviglie degli Asburgo dal Kunsthistorisches Museum” a Roma

Di: Ekaterina Khudenkikh

Fondazione Roma presenta il nuovo progetto espositivo sull’asse Vienna–Roma, frutto della collaborazione con una delle più prestigiose istituzioni museali europee. Per la prima volta in Italia, la mostra – a cura di Cäcilia Bischoff, storica dell’arte del KHM – propone una selezione straordinaria di oltre cinquanta capolavori provenienti dalle prestigiose collezioni del Kunsthistorisches Museum di Vienna, offrendo una panoramica di quattro secoli di pittura europea, dal Rinascimento al Barocco.

Il percorso inizia con una dedica al museo viennese, il monumentale edificio progettato da Gottfried Semper e Carl Hasenauer e inaugurato nel 1891. Il dialogo tra Vienna e Roma si riflette anche nell’architettura: Palazzo Cipolla, progettato dall’architetto Antonio Cipolla negli stessi decenni, diventa il luogo d’incontro tra due visioni europee della cultura.

Accanto alla grande pittura europea di Peter Paul Rubens, Anthony van Dyck e Jan Brueghel il Vecchio, trovano spazio gli oggetti delle Kunstkammer, autentiche “camere delle meraviglie” rinascimentali in cui natura, arte e scienza convivevano in un sistema enciclopedico di conoscenza.

L’arte olandese del Seicento è rappresentata dagli artisti come Frans Hals e Jan Steen con i loro soggetti domestici e sociali, mentre Johannes Lingelbach trasferisce questi temi nella Roma barocca, frequentata dai cosiddetti Bamboccianti.

Una particolare attenzione va alla pittura tedesca, con opere che affondano le radici nella tradizione rinascimentale di Lucas Cranach e proseguono con Joachim von Sandrart e Jan Liss. Inoltre, apprezziamo gli Asburgi come grandi collezionisti dell’arte europea: una passione testimoniata da capolavori di Giuseppe Arcimboldo, David Teniers il Giovane, Diego Velázquez e Caravaggio.

Dal 6 marzo al 5 luglio 2026

Palazzo Cipolla, Museo del Corso – Polo museale