Mostra “Novecento italiano. Opere dalla Collezione Generali” a Roma
Di: Ekaterina Khudenkikh
C’è un patrimonio d’arte straordinario che viaggia parallelamente a quello dei musei tradizionali: è quello custodito all’interno delle grandi collezioni aziendali. Opere bellissime, celebrate nei libri, che tuttavia è raro poter vedere dal vivo.
Tra queste, la collezione d’arte del Gruppo Generali rappresenta una delle raccolte più significative e prestigiose del nostro Paese, un patrimonio costruito nel tempo che racconta non soltanto la storia dell’arte italiana del XX secolo, ma anche il rapporto profondo tra cultura, società e impresa.
La mostra nasce per celebrare il decimo anniversario di Generali Valore Cultura, il progetto attraverso il quale, dal 2016, Generali Italia promuove iniziative diffuse sul territorio nazionale per rendere l’arte e la cultura sempre più accessibili. In questi dieci anni, oltre 7 milioni di persone hanno potuto avvicinarsi al patrimonio culturale grazie a un programma che ha fatto dell’inclusione, della partecipazione e della condivisione i propri valori fondanti. Palazzo Bonaparte, storico edificio di proprietà del Gruppo Generali e sede del primo Spazio Valore Cultura, rappresenta oggi il luogo simbolico ideale per celebrare questo importante traguardo, offrendo gratuitamente al pubblico un progetto espositivo di eccezionale valore culturale e istituzionale.

La collezione prende forma all’inizio degli anni Ottanta grazie a una visione culturale innovativa e lungimirante: non raccogliere opere per decorare degli uffici, ma costruire un patrimonio capace di raccontare, attraverso l’arte, le trasformazioni della società italiana, le sue aspirazioni, le sue inquietudini e i profondi cambiamenti che hanno attraversato il Novecento.
Nel corso degli anni, questo straordinario nucleo si è affermato come una delle più importanti collezioni d’impresa italiane, testimonianza del legame virtuoso tra committenza illuminata, responsabilità culturale e patrimonio condiviso.
L’esposizione riunisce oltre cinquanta capolavori che attraversano alcune delle stagioni più significative dell’arte italiana del Novecento. Ma “Novecento italiano. Opere dalla collezione Generali” non è soltanto una mostra di grandi artisti e grandi opere: è soprattutto un racconto dell’Italia e degli italiani attraverso lo sguardo degli artisti.

Ad arricchire questo straordinario progetto è la presenza eccezionale di “Le tre età” di Gustav Klimt, uno dei dipinti più celebri e amati della storia dell’arte europea, concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. La presenza del capolavoro di Klimt rappresenta un’occasione unica per il pubblico e testimonia la volontà del Gruppo Generali di celebrare il decennale di Valore Cultura offrendo un’esperienza artistica di eccezionale valore.
Il percorso espositivo si sviluppa come un viaggio attraverso i grandi temi che hanno attraversato il secolo scorso e che ancora oggi continuano a parlarci: la velocità e il cambiamento, il rapporto con il paesaggio e con la memoria, la costruzione dell’identità, il corpo, la vita quotidiana, il desiderio, il tempo e la trasformazione della società.
Dalle sperimentazioni delle avanguardie storiche alle atmosfere sospese della Metafisica, dal Realismo Magico alla Scuola Romana, fino alle esperienze più liriche e introspettive della figurazione italiana, la mostra mette in dialogo alcuni dei protagonisti più importanti dell’arte del Novecento: Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Ubaldo Oppi, Alberto Savinio, Gino Severini, Felice Casorati, Antonio Donghi, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Massimo Campigli, Fausto Pirandello, Emanuele Cavalli e molti altri.

Le cinque sezioni del percorso espositivo accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso le grandi domande del Novecento: le avanguardie e la nascita della modernità, il paesaggio come luogo della memoria e dell’identità, la rappresentazione dell’individuo, il corpo come spazio di desiderio, fragilità e trasformazione, fino alla dimensione collettiva del vivere sociale. Un percorso che racconta non soltanto l’evoluzione dell’arte italiana, ma anche i sogni, le paure, le speranze e le trasformazioni di un intero Paese.
Accanto ai dipinti, la mostra restituisce anche la dimensione più quotidiana e popolare della cultura visiva italiana attraverso una selezione di storici manifesti delle Assicurazioni Generali, firmati da grandi illustratori come Marcello Dudovich, Achille Beltrame e Gino Boccasile, insieme a raffinati foulard d’artista. Testimonianze preziose di come l’arte abbia dialogato nel corso del Novecento con la comunicazione, il costume, il design e la vita quotidiana degli italiani.
“Novecento italiano. Opere dalla Collezione Generali” si configura così come molto più di una mostra d’arte: è il racconto di un’Italia che cambia, sogna, comunica e si riconosce nelle immagini che hanno attraversato il secolo scorso.
Un’occasione unica per ammirare opere raramente esposte al pubblico e per riscoprire, attraverso lo sguardo degli artisti, la storia culturale, sociale ed emotiva dell’Italia del Novecento.

Dal 14 luglio al 23 agosto 2026
Palazzo Bonaparte, Roma
Ingresso libero
